Redazione 08/01/2023
Salernitana - Torino 1-1. Nicola: "Felice del rientro di Gyomber. Su Ochoa, Nicolussi Caviglia, Piatek..."
Un Davide Nicola sicuramente felice per SALERNITANA - TORINO 1-1, NICOLA: "FELICE DEL RIENTRO DI GYOMBER". SU NICOLUSSI CAVIGLIA, OCHOA E PIATEK...Il tecnico ha parlato sia a Sky Sport che su Dazn e in Sala Stampa. Questo il suo pensiero sul match: “Non abbiamo fatto bene, sbagliando la pressione contro una squadra molto fisica e che gioca in profondità. Nel primo tempo eravamo un po’ lenti con gli inserimenti delle mezzali, con i tre davanti siamo riusciti ad essere più efficaci. Nella ripresa abbiamo alzato la pressione e abbiamo fatto un’ottima partita. Stiamo lavorando anche su altri sistemi di gioco, come giocare con tre attaccanti. Possiamo partire dall’inizio con tre punte, abbiamo le caratteristiche per farlo".Su Nicolussi Caviglia: "Sono contento della sua prestazione, ha dimostrato di avere un percorso alle spalle e di essere un acquisto importante, è giovane, ha voglia e passione. Nicolussi è un play o uno da centrocampo a due, tanto è vero che ha fatto bene nella ripresa quando siamo passati a quattro. Sono contento anche del rientro di Gyomber. I miei giocatori sono tutti svegli e hanno grande cultura del lavoro, non è un problema avere stranieri. Alcuni devono crescere ma vanno aspettati perché diventeranno bravi. Deve esserci l’ambizione di crescere, migliorare e fare punti con chiunque". A
Il tecnico prosegue nella sua analisi sul match: “Avevamo preparato la partita consapevoli delle caratteristiche del Torino, paradossalmente era una partita che ci veniva bene. In quattro giorni abbiamo provato a lavorare per migliorare nei duelli individuali, ma nel primo tempo non siamo riusciti ad essere aggressivi, abbiamo patito soprattutto sui calci piazzati contro. Abbiamo tanti giocatori bravi che devono completare il percorso di adattamento, ora recuperiamo anche Gyomber: è un giocatore che in 20 minuti ha vinto sette duelli su sette. Con lui non abbiamo perso campo e abbiamo ribaltato meglio l’azione. Sono contento anche di Bronn che rientrava dopo uno stato febbrile. Se si lavora con la mentalità del secondo tempo possiamo dare ampie soddisfazioni. Siamo alla seconda partita dopo due mesi di stop, abbiamo 18 punti in classifica e non ci accontentiamo. Siamo consapevoli di dover puntare alla salvezza". Su Ochoa: "Abbiamo preso un portiere che ha uno status importante, tra i pali dimostra di non aver fatto cinque Mondiali per caso. Ci sta dando personalità. Oggi anche Vilhena è stato decisivo, sono contento quando i calciatori riescono ad esprimere la loro qualità, arriveremo a far diventare inoperoso Ochoa. Siamo sempre positivi, le partite sono la verifica di ciò che fai in campo e oggi nel secondo tempo ho visto dei miglioramenti. Dobbiamo fare gruppo e lavorare”.
Sul rapporto con Juric: “E' un amico, qualsiasi partita che commenta dirà sempre che potevano vincere, lo direi anche io, ognuno parteggia per se stesso. In questi quattro giorni abiamo analizzato la gara col Milan, nonostante una buona predisposizione al voler giocare con coraggio, stavamo difettando nella fase di non possesso. Abbiamo cercato di pubblicare i dati dei duelli che la squadra sostiene in partita per vedere i posizionamenti in una classifica generale di Serie A: un aspetto che dobbiamo migliorare con le caratteristiche, con il completamento della rosa e con il lavoro. Molti giocatori vegono da campionati diversi ed essendo giovani devono avere fiducia e possibilità di migliorare".
Su Piatek: "Mi sono complimentato del fatto che quando tre attaccanti hanno preodisposizione al lavoro difensivo corrono paradossalmente meno. Devono correre in maniera efficace quando vanno a pressare e poi venire a occupare a turno gli spazi che ci servono per rimanere corti e sviluppare lo smarcamento preventivo. Possono coesistere tutti e tre: Bonazzoli è votato a smarcarsi tra le linee e a fare il rifinitore, Dia e Piatek puntano più all’attacco dello spazio, quello che ci era mancato nel primo tempo".
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