Redazione 08/01/2023
Salernitana - Torino 1-1: le pagelle. Ochoa super, Bohinen assente ingiustificato
Primo punto del 2023 per la Salernitana di Davide Nicola. Ochoa salva tutto ed evita guai peggiori. Bohinen "flop": il norvegese sembra essere ancora lontano dalla migliore condizione fisica e mentale.LE PAGELLE SALERNITANA - TORINO 1-1Ochoa 8 - Stupire è semplice, riconfermarsi è difficile. Il portiere messicano bissa la grande prestazione di mercoledì con ben sette parate, tutte decisive per consentire alla Salernitana di non perdere terreno sul Torino. Gran parte del punto conquistato è merito suo. Bronn 5,5 - Prima da titolare nel 2023 per il nazionale tunisino che si fa infilare con facilità da Sanabria sull'azione del gol. Troppo soft su Vojvoda a fine primo tempo. Migliora nella ripresa, dove è più tonico negli interventi. Daniliuc 5 - Repetita juvant. Mezzi tecnici e atletici strepitosi, può davvero promettere bene. Ma il giovane austriaco è ancora tutto da sgrezzare e non è esente da sbavature. Si perde, in combutta con Bronn, Sanabria sul vantaggio ospite. Poi nella ripresa si becca un giallo inutile e pesantissimo: salterà la trasferta di Bergamo (era diffidato).Fazio 5 - Domenica complicata per l'esperto centrale sudamericano. Costretto a prendere Vlasic altissimo, viene completamente portato a spasso dal duttile attaccante serbo che mette in evidenza tutti i suoi limiti atletici. Concede molto spazio, non è un caso che nel primo tempo il Torino sfonda con continuità dalle sue parti. Nella ripresa accetta la protezione di Gyomber e Pirola e vive un finale più sereno. Candreva 6 - Sempre prezioso per esperienza e qualità tecniche. E' il primo a impensierire Milinkovic-Savic con un tiro velleitario, nella ripresa ispira Piatek che sparacchia fuori, poi costringe il portiere ospite a un intervento tutt'altro che semplice. Nel finale, con temperamento, si piazza da terzino basso chiudendo le porte a un ispirato Rodriguez.Nicolussi Caviglia 6,5 - Giovedì il primo allenamento in granata. Gli son bastati tre giorni per convincere tutti, soprattutto Nicola che lo ha gettato immediatamente nella mischia. Gioca da veterano nonostante la giovane età. A due o a tre in mediana fa poca differenza. Cambia diversi ruoli nel corso della gara con disinvoltura, fa ammonire Linetty e Lukic. Promosso. Bohinen 4,5 - Irriconoscibile. Lento di idee e di gambe. Sovrastato continuamente dalla mediana del Torino, la fotografia del suo momento estremamente negativo è un retropassaggio ad Ochoa. Il 'vero' Bohinen avrebbe cercato le trame oscure delle linee di passaggio. Rimane negli spogliatoi. Bradaric 5 - Non perfetto né in fase difensiva (concede troppo campo a Lazaro che offre il cross del vantaggio per Sanabria) né in fase offensiva con cross fuori misura e rifornimenti inesistenti per gli attaccanti. Rimandato. Vilhena 6 - Contende a Bohinen, per quarantacinque minuti, la palma del peggiore in campo. Poi nella ripresa si trasforma: prima sigla il suo secondo gol in maglia granata, poi suona la carica con preziosi falli conquistati nelle battute finali. Timidi segnali di ripresa dopo mesi di completa solitudine, a vagar senza meta in mezzo al campo.Bonazzoli 6,5 - Non segna, ma è un dettaglio insignificante. Lotta come un leone, svaria su tutto il fronte d'attacco, cerca sempre la soluzione migliore per la squadra. Esce stremato e con la consapevolezza di aver dato tutto. Dia 5,5 - Meno pimpante rispetto al solito, molto nervoso con qualche fallo sciocco che poteva francamente evitare. Evidentemente ha ancora le scorie del Mondiale in Qatar. Ad inizio secondo tempo ha una ghiotta occasione ma tira docilmente a tu per tu con Milinkovic-Savic.Piatek 5,5 - Il suo ingresso sconvolge il piano gara delle due squadre, ma paradossalmente non incide - a livello personale - sullo stesso. Anzi, ha di che rammaricarsi per una ghiotta occasione sciupata sull'1-1. La sua conclusione termina larga alla destra di Milinkovic-Savic.Gyomber 6,5 - Pochi minuti per dimostrare di essere uno dei centrali più affidabili a disposizione dei granata. Interventi perfetti, gran coraggio nell'intervenire con personalità e mestiere nel momento più delicato del match.Pirola 6 - Offre protezione a Fazio. Pur non essendo un terzino chiude bene le linee di passaggio a Miranchuk rendendo quasi inoperoso l'estroso calciatore russo oltre che limitare l'esuberante Singo.Valencia svBotheim sv
Allenatore Nicola 6 - Il voto è il giusto compromesso tra il "5" per le scelte iniziali (pretenzioso cercare l'uno contro uno contro una squadra che ha identità e certezze, oltre che fiducia) e il "7" per aver avuto il coraggio di cambiare inserendo un attaccante in più e approfittando del calo mentale del Torino. La squadra, però, naviga ancora a vista e solo un portentoso Ochoa ha coperto le magagne di una difesa fin troppo ballerina.
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Zima 6 (Djidji 6), Schuurs 6,5, Buongiorno 6,5; Lazaro 7 (R. Rodriguez 6,5), Lukic 6, Linetty 6 (Ricci 6), Vojvoda 6 (Singo 6); Vlasic 7, Radonjic 6,5 (Miranchuk 6,5), Sanabria 6,5. Allenatore: Ivan Juric 6,5.
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